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Zanzare, molti repellenti sono potenzialmente tossici

Non ha senso usare una sostanza tossica come il deet (dietiltoluamide, presente in molti dei più comuni repellenti venduti al supermercato) per evitare la puntura di zanzare in zone dove non esiste rischio di epidemie trasmesse da insetti. Lo riporta sul suo sito il Ministero della Salute Canadese, in un documento titolato «La pericolosità del deet». Questa sostanza è un pesticida derivato della famiglia del toluene, solventi organici usati ad esempio per rimuovere le vernici. "Questi principi attivi sono potenzialmente neurotossici - spiega Roberto Romi, dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss), che ha curato un rapporto proprio su questo argomento - ed è bene farne il minor uso possibile". Invece troviamo prodotti a base di deet disponibili ovunque in mille formulazioni e colori, con le indicazioni per l'uso stampigliate in minuscoli caratteri e spesso non complete. 
"Purtroppo la legislazione italiana che regolamenta l'acquisto e l'uso dei pesticidi per uso civile e domestico è da sempre carente", prosegue Romi. "I prodotti ad alte concentrazioni di deet, superiori al 15% e fino a oltre il 30%, dovrebbero essere riservati ad attività professionali, come ad esempio i soldati in missione nel sud del mondo, a rischio di contrarre malattie come la dengue, o le Guardie Forestali che rischiano infezioni trasmesse col morso di zecche. 
Le più serie preoccupazioni rispetto a questo prodotto riguardano i suoi effetti sul sistema nervoso centrale. Uno studio della Duke University ha visto che gli animali esposti a deet in dosi identiche a quelle umane, peggioravano significativamente le loro performance muscolari. Se si associa anche la permetrina poi, altro insetticida ampiamente usato contro le zanzare, gli animali mostrano deficit motori e disfunzioni della memoria. Anche combinarlo con alcuni alcol " dice il rapporto - aumenta la tossicità. Di conseguenza - già dal 2003 - il governo canadese bandisce i prodotti con concentrazione di deet superiore al 30%, e obbliga le aziende a mettere bene in evidenza le precauzioni d'uso sul prodotto. Anche l'agenzia americana per le sostanze tossiche dedica ampio spazio all'argomento sul suo sito, riportando vari casi di intossicazione e tutte le precauzioni necessarie per l'uso. Altri Paesi applicano una più severa legislatura alla commercializzazione e all'utilizzo del deet e di principi attivi simili, mentre l'Europa vuol rivedere le norme d'utilizzo per tutti i Paesi membri.

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